LA STORIA:
Il Grana Padano è un prodotto caseario tipico dell'Italia settentrionale, nato nella pianura padana (detto anche semplicemente grana, in quanto è l'unico tra i formaggi di questa tipologia che ha la parola "grana" nella sua denominazione riconosciuta). È un formaggio italiano a Denominazione d'Origine Protetta (DOP)
Ciò significa che tutte le tre fondamentali fasi della filiera produttiva: (allevamento e mungitura delle bovine, raccolta e trasformazione del latte in formaggio, e stagionatura) devono obbligatoriamente avvenire nella zona di origine.
Il Grana Padano è un formaggio a pasta dura e cotta. Il latte è raccolto fresco nelle stalle, ogni giorno, subito dopo la mungitura. Viene lasciato riposare in bacinelle d'acciaio. I globuli di grasso contenuti nel latte crudo affiorano naturalmente in superficie, e formano uno strato di panna. Il mattino successivo questa viene separata dal latte, e utilizzata per la produzione del burro. Il latte parzialmente scremato, così ottenuto, è versato in caldaie di rame a forma di campana rovesciata, della capacità di circa 12 hl, con un'intercapedine (camicia), ove è fatto circolare vapore acqueo per il riscaldamento del latte e la cottura della cagliata.
Il latte viene riscaldato e si aggiunge il siero innesto naturale, che è una coltura concentrata di fermenti lattici ottenuti dalla lavorazione del giorno precedente. Si aggiunge quindi il caglio naturale di vitello e avviene la coagulazione. La cagliata viene rotta (spinatura) alle dimensioni di un chicco di riso, e successivamente cotta a 54°C circa. La cagliata riposa per un'ora circa e poi viene estratta dalla caldaia. Per ogni caldaia si ottengono due fagotti di cagliata, che sono avvolti in teli di fibra naturale (lino), messi in stampi (fascere) e lasciati asciugare su tavoli spersori in una camera calda. In questa fase sono applicati i caratteristici marchi che imprimono sullo scalzo della forma (fianco) le caratteristiche losanghe con la dicitura "Grana Padano", il codice del caseificio e la sigla della provincia, mese e anno di produzione. Inoltre a ogni forma è applicata una placca di caseina, che diventerà parte della crosta, con un codice identificativo che permette la rintracciabilità.
Dopo 48-72 ore le forme sono immesse in salamoia satura, dove rimangono per 20-25 giorni. Terminata la fase di salatura, che ha la funzione di conservare il prodotto e di conferirgli sapidità, le forme sono estratte dalla soluzione e asciugate. Può iniziare così la stagionatura, che avviene in magazzini con temperatura e umidità controllate. Le forme riposano, appoggiate su "scalere" che sono assi di legno naturale sovrapposte. Il periodo varia da minimo un anno (grana giovane) a oltre due anni (Grana Riserva). Durante questo periodo vengono rivoltate e spazzolate regolarmente.
Dopo dieci mesi gli esperti del consorzio selezionano le forme una a una, e imprimono il marchio a fuoco. Alle forme che non superano l'esame di espertizzazione, vengono cancellati i marchi sullo scalzo (retinatura). Quando è stagionato, si presenta a pasta granulosa, friabile, dal gusto deciso e saporito. Deve avere colore omogeneo con assenza di occhiature e fessurazioni. La crosta deve essere liscia, di colore paglierino, integra e priva di rosure o fessure. Il Grana Padano Dop è, assieme al Parmigiano Reggiano, il più conosciuto e apprezzato tra i formaggi da grattugia, ed è uno dei simboli del made in Italy agro alimentare e gastronomico in tutto il mondo.
Dopo dieci mesi gli esperti del consorzio selezionano le forme una a una, e imprimono il marchio a fuoco. Alle forme che non superano l'esame di espertizzazione, vengono cancellati i marchi sullo scalzo (retinatura). Quando è stagionato, si presenta a pasta granulosa, friabile, dal gusto deciso e saporito. Deve avere colore omogeneo con assenza di occhiature e fessurazioni. La crosta deve essere liscia, di colore paglierino, integra e priva di rosure o fessure. Il Grana Padano Dop è, assieme al Parmigiano Reggiano, il più conosciuto e apprezzato tra i formaggi da grattugia, ed è uno dei simboli del made in Italy agro alimentare e gastronomico in tutto il mondo.
Una forma di Grana Padano DOP deve obbligatoriamente avere un peso variabile compreso tra 24 kg e 40 kg: per ottenere un chilo di formaggio Grana Padano occorrono circa 14 litri di latte!
Ecco di cosa sono stata omaggiata dall'azienda:
Semplicemente grattugiato
GRANA PADANO, rende ogni tuo piatto preparato, unico nel suo gusto puo' essere abbinato a qualsiasi pietanza si voglia , io lo metto anche su piatti a base di pesce, ha un gusto unico e particolare, deciso e saporito.
Alcune ricettine preparate da me......
*Salmone e GRANA PADANO
salmone marinato
olive nere
rucola
pomodorini di collina freschi
scaglie di
GRANA PADANO Riserva
GRANA PADANO DOP
100% made in Italy
*Stuzzichini con GRANA PADANO
Per fare questi gustosi stuzzichini ho utilizzato:
salame
speck
rucola
GRANA PADANO
GRANA PADANO DOP
100% made in Italy
*Barchette di GRANA PADANO
I vari procedimenti:
Ho tagliato
GRANA PADANO
a quadratini
L'ho fatto sciogliere
un po' per volta
in una piccola padella
L'ho adagiato in un piattino
e mentre si raffreddava tiravo
su i bordi leggermente
Alla fine ho riempito
le barchette con
salame, speck e
rucola e ho messo
dei stuzzichini con
la rucola per fare
delle piccole vele
Sono semplici ricettine ma molto gustose che avvicinano i gusti di tutti , poi per le barchette potete riempirle con zucchine, carote, melanzane, zucca con tutto quello che piu' vi piace e rispecchia i vostri gusti e fantasia....tanto GRANA PADANO sta bene e si abbina perfettamente a tutto.
Ringrazio l'azienda GRANA PADANO per questa splendida e golosa collaborazione e consiglio tutte voi di fare un giro sul SITO per scoprire tante cose in più e per trovare tante ricettine interessanti oppure sulla pagina FB.










